by Giovanni
“Un ghiacciolo”
Ricordo bene quel pomeriggio di inizio estate, quando mi sono trovato con quel “collega nuovo”, per un lavoro fuori ufficio…Quel collega che mi stava sulle palle, quello “diverso”, quello che non accettava le regole. Quell’uomo, all’improvviso fa una cosa che rimarrà sempre stampata nella mia mente: esce dal posto in cui eravamo, compra due ghiaccioli e torna.
Io, gustandomi quel ghiacciolo come fosse la cosa proibita che non sarei mai riuscito a prendere, ho iniziato a comprendere cosa vuol dire essere al di sopra di tutto, senza preconcetti o destini irremovibili. Da quel giorno ho l’amico con cui basta uno sguardo, un gesto, un tono di voce per capirsi. E quanto ci siamo capiti in questi anni….
Giovanni